Essere giovani dipende dall’età anagrafica?

A proposito di RAGAS e di: Rinascita Ambientale Giovani Agricoltori Solidali.

ESSERE GIOVANI DIPENDE DALL’ETÀ ANAGRAFICA?

“La causa dell’invecchiamento è legata a due suggestioni: la prima è la suggestione collettiva, la gente vi dice che state invecchiando e che non potete fare questo o quest’altro. Poi c’è anche la suggestione individuale che vi ripete; “sto diventando vecchio non posso fare questo e quest’altro”.

La verità è piuttosto diversa. Prima dei 30 anni l’energia viene sprecata in tanti modi; come divertirsi, e seguendo gli impulsi della natura in noi. Dopo i 30 anni c’è un assestamento e ognuno si aspetta di avere piena energia. A 50 si è un essere in piena fioritura. A 80 si diventa capaci di piena capacita produttiva.”

C’è un’età molto più pericolosa e molto più reale che l’avanzare dell’età; l’incapacità di progredire. Appena smettete di avanzare, appena smettete di migliorarvi, smettete di crescere e progredire, smettere di trasformarvi, veramente, diventate vecchi e vi incamminate verso la disintegrazione.

Ci sono giovani che sono già vecchi, e persone di età avanzata che sono giovani. Se voi portate in voi questa fiamma per il progresso e la trasformazione, se siete pronti a lasciare ogni cosa dietro di voi, così che possiate avanzare con passo solerte, se siete aperti a nuovi progressi e possibilità e nuove trasformazioni, voi siete eternamente giovani.

Ma se vi sedete soddisfatti con quello che avete realizzato, se avete la sensazione che avete raggiunto il vostro scopo e che non avete più niente da fare, solo gioire dei frutti dei vostri sforzi, allora già più di metà del vostro corpo è nella tomba, è decrepitezza e vero morire. Tutto quello che avete fatto, non è niente in confronto a quello che resta da fare. Guardate avanti, sempre avanti avanzando sempre,

Mirra Alfassa.